Cessione del quinto stipendio

Cos'è la Cessione del Quinto Stipendio?

La cessione del quinto stipendio è un tipo di prestito, dove il valore massimo della rata per rimborsare il prestito non può superare il valore del 20% dello stipendio o della pensione del richiedente, è un prestito che può avere una durata da 2 a 10 anni, e viene pagato direttamente dal datore di lavoro o dall’ente previdenziale corrispondente al richiedente la pensione.

La storia della cessione del quinto stipendio

La storia della Cessione del quinto in Italia, nasce nella monarchia di Vittorio Emanuelle II, nel 1861, quando il monarca concesse la possibilità di un prestito pensionistico agli impiegati del suo governo. Questa piccola élite italiana è stata privilegiata con questo tipo di prestito fin da quel periodo. Dopo quasi 100 anni, e in epoca repubblicana, il 5 gennaio 1950, viene fatta una regolamentazione più esaustiva con la legge 180/50; questa legge sarà modificata con il decreto presidenziale numero 865 di proroga del 28 luglio dello stesso anno. La legge comprendeva temi come le discipline del pignoramento, la cessione della quinta parte dello stipendio, gli stipendi, le trattenute e la pensione dei dipendenti delle amministrazioni pubbliche e i rispettivi regolamenti per l’applicazione di queste discipline. Ci sono voluti altri 50 anni per rendere questo tipo di pensione disponibile a persone diverse dai dipendenti e pensionati pubblici e statali. Negli anni successivi questa legislazione è stata modificata diverse volte, con l’accento principale sulla regolamentazione del divieto di sequestro, e trasferimento di stipendi, salari o pensioni dei dipendenti pubblici. Proprio in quel momento l’articolo 5 prevede la possibilità per i dipendenti di ottenere un prestito da rimborsare con la quinta parte del loro salario o stipendio alle seguenti condizioni:

  • Il prestito non può superare i 10 anni, e se il dipendente ha la possibilità di andare in pensione prima della fine del prestito, sarà proporzionale al tempo prima della pensione.
  • I dipendenti pubblici o militari che possono richiedere il prestito devono garantire un rapporto di lavoro stabile.
  • Il dipendente deve avere almeno 4 anni di storia di servizio.

Il datore di lavoro paga l’importo che corrisponde allo stipendio disponibile al momento dell’accettazione del prestito. L’articolo 13 riconosce il diritto al credito se il dipendente è stato impiegato per almeno 3 anni e se la durata del prestito non supera la durata residua del contratto.
Le modifiche definitive arrivarono solo nel 2004 e con la legge finanziaria 311 del 2005, che riconosce il diritto sia ai dipendenti statali che a quelli privati in base all’articolo 404 del C.P.C.; fu eliminato il monopolio dell’INDAP, l’unico ente autorizzato che fino ad allora poteva emettere coperture assicurative, e infine fu resa più flessibile la durata del prestito, che fino ad allora poteva essere concesso da 2 a 10 anni. Il requisito dell’anzianità minima è stato abolito, in modo che anche i nuovi assunti possano accedere al prestito “cessione del quinto dello stipendio”. Le regole sono state rese più esplicite, in modo che potessero essere più trasparenti per concedere diritti ai prestatori che concedevano prestiti garantiti dallo stipendio.

In poche parole cos'è la Cessione del Quinto Stipendio

La cessione del quinto stipendio è senza dubbio un’ottima scelta per dare risposte efficaci alle esigenze di contanti, approfittando di un’attività legale profondamente regolata e protetta dai regolamenti e dalle leggi in vigore. La principale peculiarità del credito è il tipo di ammortizzazione: la rata mensile è dedotta dalla fonte di reddito. In questo modo, può gestire in modo sicuro e comodo la restituzione della somma, proteggendosi da ogni possibile inconveniente.

Tu chiedi,

risponde ...

Il nuovo datore di lavoro viene avvisato e viene ricalcolato il piano di ammortamento delle rate rimanenti.

Durante la durata dell’assegnazione al nuovo datore di lavoro, si attiva la copertura assicurativa per proteggere il rischio del prestito, poi si fa un avviso e un ricalcolo con il nuovo datore di lavoro in modo che sia stabilito nel contratto.

La cessione del quinto dello stipendio è un prestito garantito dal reddito, che permette il rimborso del prestito grazie alla detrazione diretta fino a un quinto dello stipendio o della pensione. Con la sicurezza di avere un tasso fisso e un tasso d’interesse fisso.
La differenza è nel metodo di rimborso. Nel caso del prestito del quinto stipendio, il prestito è garantito dal reddito del mutuatario, che può essere detratto dal suo stipendio o pensione non superando il 20% del suo reddito. Mentre il prestito personale può essere rimborsato secondo il metodo scelto dal mutuatario.
No. Non ci sono tasse. Nessuna commissione bancaria, nessun costo di intermediazione, nessun ricarico, e la tassa sulle spese legali documentate è sempre 0.
Dall’inizio del finanziamento, la rata viene detratta direttamente dallo stipendio o dalla pensione.
Il contratto è facile da firmare grazie alla firma digitale.
Per firmare il contratto basta seguire le istruzioni sullo schermo, è  sicuro perché Prestifacile ha sviluppato un sistema per cui tutto può essere fatto completamente online
In PRESTIFACILE, richiedere il prestito è semplice e veloce, basta parlare con un consulente, contattarci attraverso il seguente link, o inviare una mail al seguente indirizzo, poi Prestifacile si occuperà di tutto.
Le rate sono pagate automaticamente dallo stipendio o dalla pensione, il richiedente non deve preoccuparsi di nulla, poiché il suo datore di lavoro o l’ente pensionistico si occuperà di pagare il prestito.
L’importo che potete prendere in prestito non può superare un quinto del vostro stipendio o pensione, da questo risultato e dalla durata massima di 10 anni, sarà l’importo che potete prendere in prestito
Non è necessario avere un assicuratore o un garante, l’accordo è tra l’azienda o il datore della pensione con l’entità di finanziamento.
Sì, la cessione del quinto può essere annullata in qualsiasi momento, potrà anche rinnovarla, a condizione che lei abbia già pagato i 2/5 del prestito
Certo, PRESTIFACILE rende l’intero processo completamente online ed è gratuito. Potete fare la richiesta sotto questo link o compilando i vostri dati nel seguente modulo: modulo.
Puoi richiedere la Cessione del Quinto anche se hai già altri prestiti in corso.
In caso di morte del titolare della Cessione del Quinto, si attiva la polizza di assicurazione sulla vita che è stata stipulata al momento della sottoscrizione del prestito.
Sì, la Cessione del Quinto può essere rinnovata.
Per richiedere la Cessione del Quinto, l’azienda in cui si lavora deve avere più di 16 dipendenti, oppure appartenere alle categorie delle S.r.l., S.p.A., S.c.a.r.l., fondazioni, cooperative Onlus (con almeno 200 dipendenti).
La durata massima per la quale può essere fatto un prestito Cessione del Quinto è di 10 anni.
Hai solo bisogno della tua ultima busta paga, o del tuo estratto conto della pensione, di un documento valido e del tuo codice fiscale.
Qualsiasi progetto tu voglia realizzare può essere finanziato con la Cessione del Quinto, non è necessario presentare alcuna motivazione perché Prestifacile ti conceda la Cessione del Quinto.
I contributi sono fissi, costanti, e sono protetti da un’assicurazione, e il pagamento viene detratto automaticamente dallo stipendio o dalla pensione della persona che lo richiede, il contributo viene sottratto direttamente dallo stipendio o dalla pensione
Per richiedere la Cessione del Quinto un dipendente deve avere la residenza italiana, un contratto a tempo indeterminato, un’età compresa tra i 18 e i 63 anni e che l’azienda assicuri che è un dipendente.
Per richiedere la Cessione del Quinto, il pensionato deve avere meno di 90 anni al momento della fine del finanziamento, e avere una pensione con un importo minimo pari all’importo netto di quanto chiede

Tu chiedi,
prestifacile risponde ...

Il nuovo datore di lavoro viene avvisato e viene ricalcolato il piano di ammortamento delle rate rimanenti.

Durante la durata dell’assegnazione al nuovo datore di lavoro, si attiva la copertura assicurativa per proteggere il rischio del prestito, poi si fa un avviso e un ricalcolo con il nuovo datore di lavoro in modo che sia stabilito nel contratto.

La cessione del quinto dello stipendio è un prestito garantito dal reddito, che permette il rimborso del prestito grazie alla detrazione diretta fino a un quinto dello stipendio o della pensione. Con la sicurezza di avere un tasso fisso e un tasso d’interesse fisso.
La differenza è nel metodo di rimborso. Nel caso del prestito del quinto stipendio, il prestito è garantito dal reddito del mutuatario, che può essere detratto dal suo stipendio o pensione non superando il 20% del suo reddito. Mentre il prestito personale può essere rimborsato secondo il metodo scelto dal mutuatario.
No. Non ci sono tasse. Nessuna commissione bancaria, nessun costo di intermediazione, nessun ricarico, e la tassa sulle spese legali documentate è sempre 0.
Dall’inizio del finanziamento, la rata viene detratta direttamente dallo stipendio o dalla pensione.
Il contratto è facile da firmare grazie alla firma digitale.
Per firmare il contratto basta seguire le istruzioni sullo schermo, è  sicuro perché Prestifacile ha sviluppato un sistema per cui tutto può essere fatto completamente online
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Le rate sono pagate automaticamente dallo stipendio o dalla pensione, il richiedente non deve preoccuparsi di nulla, poiché il suo datore di lavoro o l’ente pensionistico si occuperà di pagare il prestito.
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Non è necessario avere un assicuratore o un garante, l’accordo è tra l’azienda o il datore della pensione con l’entità di finanziamento.
Sì, la cessione del quinto può essere annullata in qualsiasi momento, potrà anche rinnovarla, a condizione che lei abbia già pagato i 2/5 del prestito
Certo, PRESTIFACILE rende l’intero processo completamente online ed è gratuito. Potete fare la richiesta sotto questo link o compilando i vostri dati nel seguente modulo: modulo.
Puoi richiedere la Cessione del Quinto anche se hai già altri prestiti in corso.
In caso di morte del titolare della Cessione del Quinto, si attiva la polizza di assicurazione sulla vita che è stata stipulata al momento della sottoscrizione del prestito.
Sì, la Cessione del Quinto può essere rinnovata.
Per richiedere la Cessione del Quinto, l’azienda in cui si lavora deve avere più di 16 dipendenti, oppure appartenere alle categorie delle S.r.l., S.p.A., S.c.a.r.l., fondazioni, cooperative Onlus (con almeno 200 dipendenti).
La durata massima per la quale può essere fatto un prestito Cessione del Quinto è di 10 anni.
Hai solo bisogno della tua ultima busta paga, o del tuo estratto conto della pensione, di un documento valido e del tuo codice fiscale.
Qualsiasi progetto tu voglia realizzare può essere finanziato con la Cessione del Quinto, non è necessario presentare alcuna motivazione perché Prestifacile ti conceda la Cessione del Quinto.
I contributi sono fissi, costanti, e sono protetti da un’assicurazione, e il pagamento viene detratto automaticamente dallo stipendio o dalla pensione della persona che lo richiede, il contributo viene sottratto direttamente dallo stipendio o dalla pensione
Per richiedere la Cessione del Quinto un dipendente deve avere la residenza italiana, un contratto a tempo indeterminato, un’età compresa tra i 18 e i 63 anni e che l’azienda assicuri che è un dipendente.
Per richiedere la Cessione del Quinto, il pensionato deve avere meno di 90 anni al momento della fine del finanziamento, e avere una pensione con un importo minimo pari all’importo netto di quanto chiede
PRESTIFACILE è un marchio commerciale utilizzato da AESSEFIN srl Agente in Attività Finanziaria iscritta al numero A12056 dell’elenco tenuto dall’OAM ed operante su mandato di COFIDIS S.p.A. Capitale Sociale Euro 70.424.734,00 i.v. Iscritta all’Albo Intermediari Finanziari ex 106 TUB al nr. 87. Intermediario assicurativo iscritto alla Sez. D del registro degli Intermediari Assicurativi (RUI) al n. D000203062 Società soggetta a direzione e coordinamento di Banque Fédérative du Crédit Mutuel S.A. – Soggetta alla vigilanza di Banca d’Italia, con sede in 00184 Roma, Via Nazionale n. 91. L’attività è proporre e concludere con la clientela i finanziamenti. I relativi contratti si perfezionano solo con la successiva approvazione di COFIDIS Spa che eroga il finanziamento, al quale resta riservata la valutazione del merito delle operazioni e la loro successiva approvazione.

PRESTIFACILE

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